Campomaggiore Vecchio: la Citta' dell'Utopia
Il Borgo fantasma di Campomaggiore Vecchio, in provincia di Potenza, fu fondato dal Conte Rendina nel 1741 ed abbandonato, nel 1885, in seguito ad una frana.
Nel Borgo sono visibili i ruderi del Palazzo dei Conti Rendina e quelli della Chiesa di Santa Maria del Carmelo, il cui campanile è quasi intatto. Sul retro del Palazzo Nobiliare si trova un raro esemplare di sequoia americana. A pochi km, in località Montecrispo, si trova la Casina della Contessa, un palazzotto settecentesco a pianta rettangolare utilizzato dai Rendina come residenza estiva: nell'edificio si trovano, in ottimo stato di conservazione, un frantoio e un laboratorio del vino.
L’antico Borgo di Campomaggiore è stato progettato secondo le teorie utopistiche dei filosofi illuministi Charles Fourier e Robert Owen, l'influsso delle loro idee si nota nella struttura urbanistica a scacchiera del centro abitato, ideata dall’architetto Giovanni Patturelli, allievo di Luigi Vanvitelli (il progettista della Reggia di Caserta) ed anche nel numero preventivato di abitanti del Borgo, circa 1600: un numero di abitanti considerato ideale ai fini di una armoniosa e felice convivenza.
Il Borgo è raggiungibile anche tramite un percorso di trekking.
Per informazioni sulle visite guidate (la prenotazione è obbligatoria):
Tel.: 3497884635 - 3477354611
Periodo visite: dal 09 Aprile al 31 Ottobre 2011
Orario visite: 8-17
Sito Web: www.comune.capomaggiore.pz.it
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