La Basilicata in "scena"
Scritto da Imma Brescia Martedì 14 Febbraio 2012 12:21
Grande visibilità in questi ultimi giorni per la Basilicata, balzata agli onori delle cronache come non mai. Dopo la particolare e giusta attenzione rivolta dai media alla nostra regione per la grave emergenza maltempo che ha colpito duramente la zona del potentino e del vulture-melfese, i riflettori sulla Lucania sono rimasti accesi, fortunatamente per motivi meno drammatici.
Per cominciare grande successo di pubblico ha ottenuto la fiction "Il generale dei briganti", trasmessa su rai uno in prima serata il 12 e 13 febbraio scorsi, liberamente ispirata alla storia del brigante lucano Carmine Crocco, controversa figura su cui la storiografia è molto divisa: per alcuni feroce e terribile bandito, per altri semplicemente un eroe.
Uno spaccato, seppur romanzato, che racconta il contesto storico in cui si è sviluppato il fenomeno del brigantaggio, molto diffuso in Basilicata, e la annosa "questione meridionale", questione ancora irrisolta e tristemente attuale. Nello sceneggiato, girato fra Basilicata e Puglia, sono apparsi alcuni scorci del monumentale castello federiciano di Lagopesole, della Cattedrale di Melfi, dei laghi di Monticchio oltre che immagini di Rionero in Vulture di cui Carmine Crocco era originario.
Dunque una bella pubblicità per la nostra regione e la sua ricca storia ancora forse poco nota alla grande platea del nostro paese. E a proposito di platee, questa sera altri due lucani d'eccezione saranno al cospetto della leggendaria platea del Festival di Sanremo: Rocco Papaleo che affiancherà Giani Morandi nella conduzione della nota kermesse canora ed Arisa che si esibirà fra i quattordici big. Due artisti profondamente legati alla loro terra d'origine e che anche in questa importantissima occasione faranno senz'altro sentire forte la loro verace "lucanità".
Papaleo ha dichiarato di voler portare sul palco dell'Ariston due qualità inconfondibili del popolo lucano ovvero gentilezza e discrezione mentre Arisa porterà "la tradizionale schiena dritta dei lucani". Dunque davvero una vetrina d'eccezione per la nostra regione che in questi giorni sta facendo conoscere, proprio in occasione del festival, anche le sue tradizioni culinarie e i suoi prodotti tipici. Ieri sera infatti, presso il Royal Hotel Sanremo, durante il “Gran Galà del Festival - Premio Dietro le Quinte” gli chef del Team dell’Urcl (Unione Regionale Cuochi Lucani) Gianfranco Bruno e Vito Amato hanno preparato gustosi piatti lucani accompagnati da vini doc della nostra regione come l'Aglianico, pare molto apprezzati dagli ospiti convenuti.
Insomma sembra che la sconosciuta e selvaggia terra dei briganti stia cominciano a rivelare il suo fascino e le sue bellezze e qualcuno sta cominciando finalmente ad accorgersene.
